La Defensor lotta ma cede a Chieti
Scritto da Administrator   
Lunedì 23 Gennaio 2012 19:11

C.U.S. Chieti - Defensor Viterbo – 53 – 46

Chieti: Marino ne, De Luca 4 (1/3,0/4), Iannucci ne, Zanella 2 (1/1), Tognalini 4 (2/3,0/3), Olheim 20 (8/14,1/1), Silva 4 (1/5,0/2), Gonzalez 13 (4/12,1/3), Gatti 6 (3/5), David (0/1 da due). All: Caboni

Defensor: Gasbarri ne, Scoscia, Yordanova 10 (1/7,2/4), Romagnoli 1 (0/2,0/1), Seralessandri, Scaramuccia ne, Richter 12 (1/5,2/3), Serafini 7 (2/4,1/2), Scimitani 7 (3/13), Spirito 9 (4/8,0/1). All: Scaramuccia

Arbitri: Dionisi di Fabriano (AN) e Petrone di Fisciano (SA)

Note: Tiri liberi Chieti 7/8, Defensor 9/13. Rimbalzi Chieti 35 (Tognalini 10), Defensor 33 (Scimitani 10). Parziali 10’ (12-10), 20’ (24-24), 30’ (39-37). Uscite per 5 falli Richter e Serafini (Defensor).

 

 

Una Defensor rimaneggiata disputa una grande partita sul parquet della capolista Chieti, sfiorando un successo che sarebbe stato preziosissimo per la salvezza. Senza Boi e con diverse giocatrici alle prese con problemi fisici, la squadra gialloblù ha confermato le buone sensazioni sotto il profilo del gioco già emerse contro Orvieto, partendo subito bene grazie a Richter e una positiva Spirito. Dall’altra parte la capolista Cus Chieti ha fatto fatica a trovare la via del canestro, con l’eccezione della svedese Olheim, di gran lunga la miglior realizzatrice della sua squadra. Pur dovendo gestire rotazioni ridotte, coach Carlo Scaramuccia ha visto le sue giocatrici combattere bene su ogni pallone e la perfetta parità di metà gara è stata lo specchio fedele della bella prestazione viterbese, con Scimitani pronta a dare battaglia sotto canestro anche se con qualche errore di troppo al tiro.

Nel terzo periodo è entrata in partita anche Yordanova che ha iniziato a prendersi importanti responsabilità in attacco; l’energia di Serafini e la grinta di tutta la squadra hanno consentito alla Defensor di arrivare all’ultima pausa con soli due punti da rimontare e di restare sempre nella scia delle padrone di casa, almeno sino ai secondi conclusivi, quando le viterbesi hanno mancato un facile contropiede che le avrebbe riportate ad un solo possesso di distanza con trenta secondi da giocare.

Su quell’errore si sono spente le speranze delle gialloblù di portare via un successo insperato dal parquet di Chieti. Resta comunque l’ottima prestazione e la necessità di proseguire su questa strada, recuperando in fretta la migliore condizione fisica.

Sabato prossimo al PalaMalè arriveranno le spezzine della Termocarispe, altra capolista del girone Sud di serie A2 femminile.

 

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