Campobasso si impone al PalaMalè
Scritto da Administrator   
Lunedì 06 Gennaio 2020 16:21

Belli 1967 Landscape Viterbo – La Molisana Campobasso – 48 – 72

Belli 1967: Martin 3 (0/1,1/3), Grimaldi 4 (0/4,0/4), Bevolo 4 (1/1), Veinberga 11 (4/8,0/2), Gasbarri 2 (1/1), Boccalato 2 (1/2,0/1), Patanè (0/3,0/2), Cirotti (0/4,0/1), Cutrupi 6 (3/7), Pasquali (0/1,0/3), Spirito 2 (1/2), Stoichkova 14 (5/9,1/2). All. Scaramuccia

La  Molisana: Masic 24 (6/8,3/7), Marangoni 6 (2/4,0/1), Porcu 4 (1/7,0/3), Sammartino (0/1), Falbo ne, Di Gregorio 5 (0/2,1/5), Di Costanzo ne, Sanchez 8 (4/7,0/1), Chrysanthidou 2 (0/4), Bove 12 (2/6,1/2), Mancinelli 11 (5/10,0/3). All. Sabatelli

Arbitri: Dario Di Gennaro e Umberto Giambuzzi

Note: Tiri liberi Belli 1967 10/11, La Molisana 17/23. Rimbalzi Belli 1967 41 (Cutrupi 20), La Molisana 49 (tre giocatrici con 9). Parziali 10’ (9-22), 20’ (28-33), 30’ (35-54). Uscita per 5 falli Spirito (Belli 1967)

Campobasso impone la legge del più forte, passando al PalaMalè con uno scarto che non rende giustizia ad una Belli 1967 capace di rimanere a stretto contatto fino alla metà della terza frazione di gara. Alla distanza viene fuori la maggiore qualità della capolista che, trascinata da una Masic in versione extralusso (24+9) e dai punti di Emilia Bove nel momento cruciale del match, si regala un ultimo periodo senza particolari sussulti. In casa Belli 1967 Landscape, nella consapevolezza della enorme difficoltà di questa sfida, ci si attendeva una reazione d’orgoglio dopo le prove opache delle scorse settimane e qualcosa di buono si è visto, almeno per la grinta con cui le gialloblù hanno saputo a lungo tenere testa alle avversarie.

L’avvio di match è di marca molisana, Mancinelli è la prima ad iscriversi a referto ma poi inizia lo show di Masic che, con quindici punti quasi filati, permette alla sua squadra di allungare sulla doppia cifra di vantaggio (6-16) e poi di andare al primo riposo con un ampio +13 (9-22). Sembra il preludio ad una facile cavalcata delle ospiti ma il gruppo di coach Scaramuccia non la pensa allo stesso modo: Stoichkova è ispirata, Veinberga si fa valere con buone conclusioni e la Belli 1967 confeziona un 6-0 in apertura di secondo periodo che la riavvicina sul 15-22. Sanchez sigla 6 punti ma Stoichkova risponde anche dalla lunghissima distanza e tiene in vita le padrone di casa; un canestro di Bove vale il 18-30 ma la risposta delle gialloblù è in un break di 10-1 che fa tornare le viterbesi fino al -3 (28-31). Due liberi a tempo scaduto realizzati da Di Gregorio sono l’ultimo sussulto di un secondo periodo favorevole a Grimaldi e socie, finalmente aggressive in difesa e concentrate in attacco.

Dagli spogliatoi tornano due squadre decise a provarle tutte per far girare il match dalla propria parte: Stoichkova tiene in apprensione da sola l’intera difesa molisana e, con due canestri, mantiene invariato il divario nei minuti iniziali. Un libero di Veinberga (33-37) è l’ultimo momento in cui le due squadre sono a contatto perché, da quel momento, Campobasso infila un tremendo break di 17-2 in cui la protagonista principale è Bove con cinque punti personali e va all’ultimo riposo sul 35-54.

Il quarto periodo non regala particolari sussulti, i due tecnici concedono spazio alla panchina e il divario si allarga ulteriormente in favore delle ospiti, con Masic che trova il tempo di porre il sigillo alla sua prova da mvp con un gioco da tre punti che la porta fino a 24 realizzazioni individuali.

Campobasso brinda così alla vittoria, Viterbo deve rimandare l’appuntamento con i due punti e potrà ora lavorare sodo approfittando del turno di sosta proposto dal calendario in concomitanza con il primo week-end del girone di ritorno: le gialloblù scenderanno in campo di nuovo sabato 18 gennaio, sempre al PalaMalè, per affrontare il San Salvatore Selargius.

 

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